Gritar, No Caer è una performance audiovisiva di Francesco Fonassi, artista sonoro e ricercatore indipendente di base a Brescia: un paesaggio psichico che genera paradossi e fenomeni, un miraggio sonico di elettromagnetismo e trasmissioni radio che prende forma nella Zona del Silenzio, vasta area desertica ai margini della Riserva della Biosfera di Mapimí, in Messico. Oggetto di credenze popolari, secondo cui le onde elettromagnetiche verrebbero naturalmente bloccate, questo territorio è il nucleo geografico-simbolico della ricerca condotta nella primavera 2025 dall’artista. Durante il viaggio in Messico, Fonassi ha attivato una serie di esperimenti radio in diverse aree del deserto con un pick-up attrezzato a unità mobile di ascolto, emissione e trasmissione di onde radio.
Gritar, No Caer propone una forma di ascolto attivo del territorio che non vuole dominare lo spazio, ma piuttosto contaminarlo e interrogarlo al tempo stesso. Frammenti di composizioni elettroniche, tape loops, interferenze e distorsioni, parole da leggende e poesia indigena, cellule ritmiche e sonorità di aerofoni precolombiani costituiscono il corpo sonoro utilizzato durante le sessioni di trasmissione. Questo ascolto solitario e oracolare si intreccia con pratiche di magia naturale e speculazioni pseudoscientifiche che costituiscono l'immaginario della Zona del Silenzio esplorata da Fonassi: luci misteriose attraversano il cielo e anomalie magnetiche alterano la percezione psico-geografica del luogo e la trasmissione delle onde radio. Questo territorio, al crocevia tra scienza e misticismo, diventa così campo attivo di studio e ricerca che, insieme alla filmmaker argentina Nata Failde, racconta per 'quadri visivi' queste perturbazioni sul piano dell'immagine. La camera adotta una posizione corporea rivolta al paesaggio, che nella sua incertezza non può essere registrato interamente, ma appare piuttosto segmentato e latente.
Gritar, No Caer è parte di The Oracular Eavesdropper, progetto fra i vincitori della tredicesima edizione dell'Italian Council (2024).
Francesco Fonassi è un artista sonoro, ricercatore indipendente, musicista, sound designer e produttore, attivo dai primi anni 2000 nell'ambito delle sonic arts. Dal 2018 co-gestisce e co-dirige Spettro, piattaforma di ricerca sonora con base a Brescia e dal 2015 l'etichetta indipendente Villa Recordings. Come musicista fa parte di diversi progetti musicali: Quasai, Late Ninja (con Anastasiia Marikutsa), il duo Fonassi/Salogni (con Marta Salogni), il trio elettronico Chorus Abstracta (con Twoonky). È stato parte del duo di musica sperimentale Interlingua.