La Festa delle Rane è una delle espressioni più singolari emerse dalla vivace comunità underground italiana degli ultimi anni. Innocente, a tratti imperfetta, piena di candore e tenerezza e con quel pizzico di spezie che basta a far prendere alle cose una deviazione grandiosa verso l’inquietante e il perturbante.
Lucia Sole, voce delle rane, ha uno spiccato talento per melodie ecclesiastiche sbilenche e interpretazioni guizzanti di canzoni intrise di misticismo e di un suono crudo e organico. Solitamente un collettivo di musicisti, in libreria la Festa delle rane prenderà la forma di un duo, composto da Lucia e Vittorio accompagnati da vari strumenti: organetti Bontempi, chitarra, clarinetto e sega musicale.
Nelle loro esibizioni sottigliezza e spontaneità si combinano dando vita a un matrimonio bizzarro e stranamente funzionale. Spesso si ha l’impressione che basterebbero il vento e l’ondeggiare degli alberi come paesaggio sonoro per creare melodie senza tempo e trame intrecciate. I testi non si limitano a dipingere uno scenario bucolico o un’elegia nostalgica, ma piantano semplici frammenti nella psiche: semi di un mondo dimenticato che continuano a risuonare veri in qualsiasi cosmo altro. I tempi svolazzano e l’intonazione va e viene, portando con sé una malinconia puntiforme e un’atmosfera spaesante che permeano le loro esibizioni dal vivo.
Innocenza e malizia confluiscono in una splendida raccolta di inni folk infantili, liberi nella forma e celestiali.
Suoni dell’altro mondo è una rassegna di musica, parole e altre forme sonore che si riveleranno e diffonderanno a cadenza irregolare tra le pagine della libreria Scaldasole Books.
Suoni altri capaci di trasportarci in un possibile mondo altro.